La testimonianza del nostro ultimo video “A SPASSO NEL MIO QUARTIERE“, raccontata da Canale 10 in questo articolo che riportiamo per intero. Ringraziamo tutta la redazione di Canale 10.
Il quotidiano percorso a ostacoli per i disabili del X Municipio
La commovente testimonianza di un bambino in sedia a rotelle: impossibile anche andare a fare una passeggiata con le strade costellate di gradini, buche e barriere architettoniche
La vita per le persone affette da disabilità può essere meravigliosa. Con l’affetto e il sostegno di famiglia e amici ogni difficoltà è affrontabile, e i problemi giorno dopo giorno, se possibile si superano, anche se con fatica. A patto che non vengano messi ostacoli aggiuntivi alla quotidianità, già complessa, di chi si trova a vivere sulla sedia a rotelle.
La video-denuncia del Comitato Disabilità Municipio X: gli ostacoli nelle strade ledono i diritti dei cittadini
Come testimonia la video-denuncia del Comitato Disabilità Municipio X, i disabili del Litorale devono affrontare ogni giorno un percorso costellato di barriere architettoniche di ogni tipo. Scalini, voragini, passaggi bloccati: insomma, una testimonianza, quella del bambino protagonista del video, che suscita indignazione.
Il filmato mostra senza filtri la vita reale di un disabile in sedia a rotelle: ogni attraversamento è reso impossibile dai marciapiedi dissestati, dall’assenza di passaggi dedicati, dalle buche.
“Voi direte: perché non passi da un’altra parte?”, chiede il bambino nel video. “Io vi rispondo: sono un libero cittadino, e passo dove mi pare e piace”. Una rivendicazione di quel diritto alla libertà di circolazione che dovrebbe essere garantito a ogni persona, senza discriminazioni.
“Abbiamo pubblicato il filmato per cercare di stimolare il senso di educazione civica da parte di tutti”, spiega ai nostri microfoni la vice-presidente del Comitato, Pamela Pompei.
“Con le strade in queste condizioni le persone non autosufficienti non possono andare da nessuna parte. Letteralmente. Questo vuol dire che per loro la circolazione è impossibile“, sottolinea. “Chi li accompagna è costretto a passare sull’asfalto, dove corrono le macchine. Esponendoli dunque esponendoli a un costante pericolo”, aggiunge.
La manutenzione dei marciapiedi, e la realizzazione dei passaggi dedicati ai disabili dunque non è solo una questione di corretta gestione delle strade, da parte dell’amministrazione. Si tratta, piuttosto, di garantire i diritti costituzionali fondamentali a tutti i cittadini. Nessuno escluso.

